lunedì 27 marzo 2017

GYOZA (RAVIOLI GIAPPONESI/CINESI)

Eccomi di nuovo a voi.
Come ha avuto modo di vedere chi mi segue sulla mia pagina FB ho frequentato un corso sulla cucina Giappo-Romanesca che mi ha esaltato.
I due bravissimi chef (Paolo Dalicandro ed Andrea Palmieri) sonio riusciti a coniugare le due cucine con una sintesi più che riuscita.
Oggi quando si parla di Giapponese il 90% delle persone pensa al Sushi ma io penso....al Ramen, ai gyoza e a tutto ciò che c'è di cucinato.
La cucina Giapponese ha una storia antichissima che segue lo sviluppo delle dinastie che hanno governato il paese.
Il riso, il pesce, la soia sono presenti da secoli ed anche il famoso sushi nasce come metodo di conservazione del pesce che veniva avvolto in riso fermentato.Il momento di svolta si è avuto intorno all'anno 1000 quando dalla Cina vennero importate diversi ingredienti(tofu, noodles....)  e.....le bacchette utilizzate, all'inizio, solo dalla nobiltà.
Tra le tante ricette importate ci furono anche i GYOZA che sono la versione giapponese dei ravioli cinesi.
Questo piatto nasce in Cina si dice ad opera di un medico che voleva creare un alimento ricco di tutti i nutrienti necessari. In Giappone si dice che il Gyoza  debba avere i 5 elementi: proteine, grassi, carboidrati, vitamine e minerali. Dopo la seconda Guerra Mondiale i Gyoza diventano uno street-food e come tale ebbero una diffusione immensa tanto che non esiste banco di supermercato che non ne abbia diverse varianti sia fresche che surgelate.

La ricetta che vi propongo riguarda la creazione dell'involucro perché per quanto riguarda il ripieno, nel rispetto dei succitati 5 elementi, ci si può mettere praticamente....di tutto.
Al corso abbiamo inserito una pallina di abbacchio e carciofi o, in un alto, i saltimbocca alla romana ma a casa io li ho farciti con carciofi e salsiccia.
Nulla vieta, però, di inserire un tipico ripieno Giapponese o cinese ed in internet potrete trovare milioni di ricette


INGREDIENTI
(per circa 34/36 Gyoza)
gr. 180 farina 00
gr. 100 acqua
gr. 7 olio di semi (Nella cucina Giapponese non è previsto l'olio di oliva)

Mettete in una ciotola la farina setacciata e versate in un sol colpo l'acqua bollente. Essendo l'olio una quantità veramente esigua, non si ha la necessità di scaldarlo. Nel caso però in cui si aumentasse la dose, allora anche l'olio dovrà essere bollente.
Amalgamare il tutto velocemente e lavorate l'impasto fino a che diventa liscio ed omogeneo cercando di non prolungare la lavorazione.Avvolgere nella pellicola e far riposare per un ora a temperatura ambiente.
Nel caso in cui l'impasto venisse preparato la mattina per la sera, porre la palla in frigo e tenere per almeno 30 minuti a temperatura ambiente prima di lavorarlo.

Prendere un terzo dell'impasto e stenderlo o a mano o con l'apposita macchina sino a che raggiunga uno spessore lievemente inferiore a quello della pasta all'uovo.
Ricavare con un coppapasta dei dischi di diametro 7 facendo attenzione a non sovrapporli. Se la pasta ha la giusta umidità non ci sarà bisogno di utilizzare la farina sulla spianatora altrimenti aiutatevi con un velo di farina.
Con la pasta residua formate nuovamente una palla che farete riposare, sempre coperta con la pellicola,  prima di ristenderla; nel frattempo potrete farcire i ravioli.
Porre al centro del disco una pallina di ripieno ben freddo di frigo e quando tutti i ravioli avranno la loro pallina, con le mani ben pulite iniziate a formare le famose pieghe. Per facilitare la spiegazione metto il link ad un video che vi potrà essere di aiuto qui.

COTTURA
Il tipico Raviolo Giappone è cotto alla piastra / padella per cui ha una leggera crosticina.
Ungere con dell'olio di sesamo o di semi una padella antiaderente: attenzione che bisogna solo ungere la padella e non mettere troppo olio!. Mettere i ravioli in piedi per un paio di minuti a fiamma media e comunque sino a che si è formata una bella crosticina. Per far cuocere anche il resto del raviolo, versare un mezzo bicchiere di acqua e chiudere con il coperchio. In pochissimi minuti i vostri Gyoza saranno pronti per essere immersi nella soia e ......gustati.

Cottura a vapore:
Porre nel cestello utilizzato per la cottura a vapore una foglia di verza ed adagiatevi i gyoza facendo attenzione a che non si tocchino (Si attaccherebbero gli uni agli altri!).
Cuocere al vapore per circa 5 minuti et voilà.....Pronti!

Preparate la soia e le bacchette..........






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